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Vittorio Sgarbi: “…Debora Di Lucca avrà modo
di darci sorprese cercando soluzioni sempre originali e autonome...”
Josè Van Roy Dalì: “…Impossibile rimanere indifferenti difronte al tripudio di colori
e di originalità compositiva, in un ciclo surreale, intriso di quel senso creativo e di eterna bellezza
estetica che solo attraverso l’Arte pittorica e scultorea di Debora Di Lucca è possibile recepire...”
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Peculiarità del Maestro Di Lucca è quella di utilizzare della semplice farina,
che repentinamente e sapientemente lavorata,
si struttura solidificandosi in ceramica che abbinata poi a materiali pregiati
quali radiche e legni massello di scarto, reperiti personalmente in altri settori,
perchè inutilizzati, lei visionaria, ne costruisce forme, arricchendo poi il tutto con colori decisi,
contrastanti e pietre preziose.
Sculture, Componenti d’Arredo e Gioielleria Artistica i settori che predilige abbracciare L’Artista,
realizzandoli anche su ordinazione in base a gusti ed esigenze.
Raccogliere da anni il proprio pubblico attraverso mostre personali in luoghi
prettamente riconosciuti dalle Istituzioni.
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Biografia
Nel 2010, Debora Di Lucca sceglie di trasferire la sua visione creativa dal mondo della pubblicità a un percorso artistico indipendente.
Da allora, plasma sculture, componenti d'arredo e gioielli esclusivi per il settore del lusso, tracciando un ponte continuo tra l'Italia e lo scenario internazionale. Il valore e l'originalità della sua produzione hanno attirato l'attenzione dei media: agenzie di stampa, testate giornalistiche nazionali e riviste di rilievo scrivono oggi di lei come il vero e proprio “trait d’union” tra l’Arte e il Design. Questa profonda ricerca le ha permesso di far dialogare costantemente la materia con la storia, portandola a calcare i palcoscenici espositivi e istituzionali più prestigiosi d'Italia.
Il suo percorso espositivo decolla nel 2019 con una mostra collettiva, seguita, a gennaio 2020, dal successo della sua prima mostra personale nel pieno centro di Milano. Ad ottobre dello stesso anno, l'artista approda a Roma, esponendo nella storica "Sala Protomoteca" dei Musei Capitolini in Campidoglio. A luglio 2021, in occasione della sua esposizione presso la dimora storica e patrimonio F.A.I. "Rocca Colonna", Debora Di Lucca dona alla cittadinanza di Castelnuovo di Porto (Roma) un quadro che riproduce il Palazzo Ducale, consegnato nelle mani del Sindaco. Successivamente, invitata dal Primo Cittadino alla Biennale Internazionale d'Arte di Fondi, partecipa in veste di Madrina dell'evento e riceve la prestigiosa onorificenza a M° Internazionale d'Arte, esponendo subito dopo alla Biennale Internazionale “Arte Mediterranea” a Pisa.
Il debutto della celebre mostra personale “Ars et Materia” avviene ad ottobre 2021 in una delle cornici archeologiche più esclusive al mondo: lo Stadio di Domiziano in Piazza Navona a Roma, patrimonio UNESCO. Immediatamente dopo, la stessa mostra la vede protagonista a Roma presso la sede del Parlamento Europeo, all'interno dello Spazio Europa. A fine ottobre 2021 prende parte all'esposizione internazionale “Premio Vittorio Sgarbi”, catturando l'attenzione del celebre critico, che a dicembre la inserisce nel volume “I Narratori del nostro tempo”, dedicandole una critica personale scritta e video.
Il respiro critico si amplia nell'agosto 2022 grazie all'invito personale nella dimora del Maestro José Van Roy Dalì (figlio di Salvador Dalì), incontro che dà vita a una profonda sintonia artistica. Nel marzo 2023, Vittorio Sgarbi porta la Di Lucca all'attenzione del grande pubblico su reti SKY e, a maggio dello stesso anno, l'artista organizza in Senato il convegno “La Donna nell’arte, tra finanza e ambiente”, dove riceve la critica personale del Maestro Dalì.
Profondamente legata al territorio e alla sostenibilità, dopo la tempesta che ha colpito Milano nell'agosto 2023, Debora ottiene dal Comune il recupero dei legni degli alberi sradicati per trasformarli in opere d'arte. Il progetto si concretizza nel luglio 2024 con l'esposizione ufficiale dell'opera presso il MuBAJ (Museo Botanico di Milano), istituzione connessa all'Accademia di Brera, in collaborazione con l'Assessorato all'Ambiente. A gennaio 2024, il suo lavoro viene celebrato da Vittorio Sgarbi con un ampio servizio su Sky Arte.
Tra i traguardi più recenti, a maggio 2025 espone presso lo spazio “Sopra le Logge”, sede del Comune di Pisa (che ha patrocinato e presenziato all'evento), e viene pubblicata sull'annuario internazionale Artisti ‘25 con nota critica di Sandro Serradifalco, venendo invitata alla presentazione ufficiale a Roma presso la Camera dei Deputati.
Mostre, Esposizioni e Riconoscimenti Istituzionali
Nota della Critica e della Stampa: Agenzie di stampa, testate giornalistiche nazionali e riviste di rilievo ne celebrano il profilo definendola il “trait d’union” tra l’Arte e il Design.
Pubblicati articoli a lei dedicati su: “AgenParll”, “AgenziaCult”, “La Verità”, “Il Giornale”,
“Lifestyle” di Panorama.it, “Il Messaggero”, “La Repubblica” e il settimanale “Panorama” e
su diverse riviste di cultura e di settore.

Coefficiente d'arte pubblicato nel catalogo internazionale Artisti '25
alla pag. 1339